Stefano Raimondo

Mi chiamo Stefano Raimondo: sono nato a Bordighera il 12 marzo 1974, figlio di Celestino, amato professore di educazione fisica e sport e di Maria Luisa Colombo, indimenticata insegnante di lettere, entrambi assidui frequentatori e sostenitori del glorioso Bordighera Tennis Club. Dopo aver frequentato il liceo scientifico di Ventimiglia, sono stato tra i primi a credere nel neonato Polo Universitario di Imperia e mi sono laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi Di Genova, con una tesi interamente dedicata all’economia del turismo, materia che mi ha sempre affascinato per le importanti relazioni e implicazioni con il nostro territorio, con la sua crisi e con le sue possibilità di sviluppo.

Da quasi vent’anni esercito in proprio l’attività di Dottore Commercialista a Bordighera e da quasi quattro anni ho attivato uno studio associato con mia moglie, l’Avvocato Chiara Donetti, ritenendo sempre più importante la collaborazione e la sinergia tra diverse figure professionali. La mia attività di Dottore Commercialista mi offre una visuale privilegiata sulla realtà economica, sui problemi, sulle difficoltà e sulle prospettive della nostra città e del suo circondario. Da parecchi anni insegno nella Formazione Professionale, attività che mi permette di essere a stretto contatto con i giovani, con la realtà della Formazione, dell’istruzione e del mondo del lavoro, nonché di conoscere da vicino i meccanismi e i bandi della Formazione Professionale.

Sono sempre vissuto e ho sempre lavorato nella nostra città, dove oggi risiedo con mia moglie con mio figlio Matteo di 2 anni e mezzo.
Ho sempre dedicato molto del mio tempo libero allo sport in particolare al Tennis Tavolo, come tecnico e dirigente della storica associazione Gruppo Sportivo Tennis Tavolo Bordighera 1948, che proprio quest’anno compie 70 anni. L’impegno sportivo mi ha permesso di maturare una notevole esperienza nel campo delle associazioni che assisto volentieri anche nella mia professione, e dell’organizzazione di eventi, dal momento che ho sempre contribuito attivamente alla buona riuscita del Meeting Internazionale, che ha portato a Bordighera atleti e squadre nazionali di tutta Europa. Per anni ho ricoperto la carica di consigliere regionale della Federazione Italiana Tennis Tavolo, avendo la possibilità di conoscere l’organizzazione e il funzionamento delle istituzioni sportive nazionali.

Perché la mia decisione di partecipare a “Civicamente Bordighera”?
Perché ritengo che chi può contribuire, anche in minima parte, con le sue competenze alla crescita e al miglioramento della comunità non possa tirarsi indietro. Da parte mia, spero di poter dare un contributo alla gestione economico – finanziaria e allo sviluppo turistico della nostra città, applicando quelli che sono i miei “ferri del mestiere”, nonché riportare un contributo in materia di sport e associazionismo grazie all’esperienza che il mio grande hobby mi ha regalato.
Perché “Civicamente Bordighera” è una lista puramente civica, estranea alle logiche ed alle imposizioni di partito, che a mio parere non possono conciliarsi con le esigenze della vita quotidiana e dello sviluppo strategico di una realtà locale come Bordighera. “Civicamente Bordighera” mi ha subito entusiasmato, essendo prima di tutto un gruppo di cittadini e tecnici competenti, determinati a perseguire unicamente il bene della città, disposti ad ascoltare ed elaborare strategie piuttosto che ad accettare passivamente ideologiche soluzioni imposte dall’alto. Perché ritengo che Mara Lorenzi, con la sua infinita esperienza professionale internazionale, con la sua cultura, con la sua disinteressata passione ed il suo volersi mettere al servizio della città,sia in questo momento la persona più indicata a ricoprire la carica di Primo Cittadino in un fase in cui è imprescindibile un deciso rilancio della città.